Piezometro resistivo con datalogger: a cosa serve
Il piezometro resistivo è un trasduttore di pressione relativa che determina il carico piezometrico misurando la pressione idrostatica agente sul sensore. All’interno del cavo autoportante, un tubicino collega la camera di riferimento del sensore all’atmosfera, in modo che eventuali variazioni della pressione atmosferica agiscano contemporaneamente sia sulla superficie piezometrica sia sulla camera di riferimento. Ciò consente di misurare esclusivamente la pressione dell’acqua e, quindi, il livello idrico.
Versione con logger integrato
Nella versione con logger integrato, una scheda di acquisizione dati automatizza e memorizza le misure. Il sensore è costituito da due parti collegate da un cavo, la cui lunghezza varia in funzione della profondità di installazione. La parte inferiore, nella quale sono alloggiati il sensore e la scheda elettronica, è cilindrica, con diametro di 21 mm e lunghezza di 75 mm. La parte superiore, la cui forma varia in base alle esigenze di installazione, contiene il connettore per l’interfacciamento con un computer.
Autonomia e applicazioni
L’elevata autonomia, dovuta a consumi energetici molto ridotti (con un intervallo di misura di un’ora, la durata della batteria supera i 2-3 anni), l’elevata capacità di memorizzazione, la costruzione compatta e robusta e l’ottima qualità dei componenti rendono questo misuratore di livello uno strumento adatto al controllo e al monitoraggio dei livelli idrici in piezometri, pozzi, scavi, canali, serbatoi, fiumi, laghi e applicazioni analoghe.


