Celle di pressione NATM: a cosa servono
Le celle di pressione NATM sono progettate per la misura degli sforzi e delle pressioni agenti all’interno dei rivestimenti in calcestruzzo proiettato (shotcrete) e al contatto tra struttura e terreno, in particolare nelle applicazioni di tunnelling secondo il metodo NATM.
Come funzionano
Lo strumento è costituito da una cella in acciaio composta da due piastre saldate lungo il perimetro, all’interno delle quali è contenuto un fluido incomprimibile. Le variazioni di carico applicato generano una variazione della pressione interna, che viene rilevata da un trasduttore e convertita in segnale elettrico.
Applicazioni
Le celle possono essere installate per la misura delle tensioni radiali e tangenziali nei rivestimenti in galleria, consentendo il controllo del comportamento strutturale durante le fasi di scavo e consolidamento.
Ripressurizzazione e durabilitÃ
Per garantire la corretta trasmissione delle tensioni nel tempo, le celle sono dotate di un sistema di ripressurizzazione che consente di ristabilire il contatto tra le piastre dello strumento e il materiale circostante, anche dopo le variazioni volumetriche del calcestruzzo durante la fase di maturazione.
La costruzione robusta e l’elevato grado di protezione rendono questi strumenti idonei per installazioni permanenti in ambienti gravosi, nei quali sono richieste affidabilità e stabilità delle misure nel tempo.





