Piezometri elettrici resistivi

Piezometro elettrico: a cosa serve

Il piezometro elettrico è progettato per la misura della pressione interstiziale e del livello dell’acqua in terreni, strutture e ambienti idraulici, garantendo un monitoraggio affidabile sia in condizioni statiche sia in applicazioni dinamiche.

Tecnologia piezoresistiva

Basato su tecnologia piezoresistiva ad alta precisione, lo strumento è in grado di rilevare variazioni di pressione con elevata sensibilità, risultando particolarmente adatto per il controllo di fenomeni geotecnici complessi quali variazioni rapide di pressione, attività di pompaggio o condizioni transitorie del terreno.

Costruzione

Il sensore è alloggiato in un corpo cilindrico in acciaio inox completamente sigillato, progettato per operare in ambienti gravosi come pozzi, tubi piezometrici, dighe, serbatoi, corsi d’acqua e opere geotecniche. La presenza di un filtro poroso sulla testa del sensore consente il passaggio dell’acqua impedendo l’ingresso delle particelle di terreno, assicurando così stabilità e affidabilità della misura nel tempo.

Versioni assoluta e relativa

Il piezometro è disponibile in versione assoluta o relativa. Nella configurazione relativa, un tubicino integrato nel cavo consente la compensazione automatica delle variazioni di pressione atmosferica, permettendo la misura diretta del livello piezometrico.

Segnale di uscita

Il segnale di uscita, tipicamente 4–20 mA o mV/V, è facilmente integrabile nei sistemi di acquisizione dati e garantisce una trasmissione stabile anche su lunghe distanze, oltre alla compatibilità con la maggior parte dei datalogger presenti sul mercato.

Vantaggi

Grazie alla costruzione compatta, alla robustezza meccanica e all’elevata stabilità nel lungo periodo, il piezometro elettrico GESTECNO rappresenta una soluzione affidabile per sistemi di monitoraggio automatizzato in ambito geotecnico, idraulico e ambientale.

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