Monitoraggio delle barriere paramassi
Si tratta di un sistema innovativo che prevede l’installazione di una centralina di acquisizione dati a basso consumo, da installare su uno dei due piloni terminali della barriera paramassi. La centralina è alimentata da pannello fotovoltaico e batteria tampone, dimensionati in modo da garantire il funzionamento anche durante il periodo invernale e ridurre al minimo gli interventi di manutenzione. Dalla centralina parte una catena di accelerometri, resa solidale alla fune di acciaio superiore mediante appositi collari e posizionata indicativamente nella mezzeria di ogni pannello. Gli accelerometri sono collegati in serie da un unico cavo fascettato alla stessa fune superiore. Sono dotati di uscita digitale RS485 e possono essere collegati in serie fino a un numero massimo di 20 sensori. Gli accelerometri rimangono sempre in modalità sleep, a basso consumo, fino a quando non rilevano un urto dovuto all’impatto di un masso o di una colata detritica. Il superamento di una soglia configurabile attiva l’accelerometro e la centralina, che provvede immediatamente a inviare un’e-mail di allarme a uno o più indirizzi di posta elettronica e/o un SMS a uno o più numeri di cellulare.
Telecamera e portale di monitoraggio
La centralina è dotata anche di una telecamera puntata verso la barriera paramassi che, in caso di allarme, scatta un’immagine e la invia a un portale dedicato. L’utente, tramite le credenziali fornite, può accedere al portale e visualizzare in tempo reale, oltre a una serie di informazioni sul sistema di monitoraggio (tensione della batteria, storico dei valori acquisiti, storico degli allarmi, ecc.), anche la registrazione dell’evento in formato grafico e l’immagine inviata dalla telecamera.




